Giulio Running Blog
Maratone, Ultra Running, Allenamenti ed Alimentazione
20 giugno 2011
19 giugno 2011
16 giugno 2011
Commitment - Calendario Gare 2011
- luglio 2011: Altavia n.°1 delle Dolomiti, 125km in 4 giorni,
- 7 agosto, Camignada, Misurina, 30km,
- 10 settembre, Maratona Alpina, Schio, 42,195km,
- 24 settembre, Oslo Marathon 2011, 42,195km,
- 2 ottobre, Trail degli Eroi, Bassano, 46km,
- 11 dicembre, Maratona di Reggio Emilia, 42,195km,
Il tutto per preparare altre 100km nel 2012...si accettano proposte...non so quali ultra scegliere!
10 giugno 2011
100 km Del Passatore
Ho preparato questa gara con 1300km in 6 mesi di allenamento: 3 maratone ufficiali, una 50km, molti allenamenti con dislivello, con qualsiasi condizione meteo (ogni runner ogni tanto deve snocciolare i suoi dati!!!). Ho percorso mentalmente centinaia di volte la gara…non so quante volte ho sognato di tagliare il traguardo. Mi immaginavo in gara, sfinito dalla fatica, con passo incerto. Non ho mai pensato a me ritirato, sfinito e dolorante si, ma ritirato mai, anche se obbiettivamente, era una ipotesi…non remota.
E’ proprio vero, è come dice Albano…”Il Passatore inizia al 65esimo!”…è un po’ come il 30esimo km nella maratona.
Inizio ad accusare la fatica fisica, mentalmente sono impeccabile. 80esimo…cammino 200metri e ne corro 800. Mentre cammino un paio di volte mi si chiudono gli occhi e la testa diventa pesante e mi cade sullo sterno, penso: “hey Giulietto, sei già stanco? su su!”…sono ormai 9 ore che corro…è l’una di notte. Al ristoro mi faccio due caffè, avevo bisogno di un nervino! Mi terranno sveglio fino alle sei!
Ricordo le parole lette sulla maglietta di un runner a Firenze: “Corri se puoi, Cammina se serve, Striscia se devi!”. Arrivo al cartello di Faenza. E’ fatta…sono impaziente, cerco di correre, penso dentro di me: “immagina di vederti da fuori fluido, rilassato…” non è facile con i crampi che mi arrivano ai quadricipiti ma cerco di correre fino al traguardo…arrivo, saltino e…FINISHER!
13 ore 29 minuti e pochi secondi. Sono le 4 e mezza di mattina della domenica. E' ancora buio pesto. La strada mi ha accompagnato tenendomi per mano ancora una volta e la luna...uno spicchio sottile...mi strizza l'occhio.
Ho imparato molto da questa 100km, sia dal punto di vista umano che sportivo. Ho capito che i miei limiti sono ben oltre, che ho sbagliato gran parte dell’allenamento (dovevo fare molto più fondo e montagna!), che devo scoprire cosa mi manda lo stomaco sottosopra…non capirò mai le motivazioni e le emozioni che impartiscono l’ordine al cervello di spingere al limite il proprio corpo…ma forse il bello è proprio questo...forse.
02 febbraio 2011
16km medio
30 gennaio 2011
45km lenti...
Sveglia ore 5.15.
Ho ancora le tirelle e le piadine alla mortadella e funghi della sera prima che mi viaggiano in compagnia dell'abbondante vino. Poco male, ho tutto il giorno per digerirle!
Alle 5.30 Rubens arriva puntuale, ha già sulle spalle 12km oltre ad uno zaino da 10kg. Visto che ha un po' di spazio gli aggiungo anche un paio di magliette mie di cambio.
Il programma è quello di andare a Bovolenta via argine poi tagliare per 2 Carrare (21km), una volta a arrivati a Pontemanco, prendere parte alla marcia dei 21km.
Ebbene, il nostro programma ancora una volta è stato stravolto.
Partiamo con un freddo porco da Ponte e dopo 10km rallentiamo per mangiare qualcosa…sentiamo abbaiare…proprio 2 minuti prima avevamo parlato di cani liberi sugli argini che azzannano i podisti…ed ecco spuntare nella penombra dell'alba un pastore tedesco seguito da altri 4 cani…molliamo tutto e iniziamo a correre, Usain Bolt penso che non ci stesse dietro…dopo alcune centinaia di metri rifiatiamo … arriviamo a Bovolenta, qui non sappiamo bene la strada. chiedo a Rubens: "vuoi che guardi sul gps del mio telefono?" e lui "nahhh, tra venti giorni sono nel deserto della Libia…vuoi che mi perda a casa mia?" allora io…"ieri ho dato un occhio alla carta…dovremmo andare sempre verso est, quindi giriamo a destra"…"ma il sole sta sorgendo a sinistra" mi fa notare Rubens…
Bene…sbagliamo strada e alla fine facciamo circa 8km in più. Vi tralascio alcuni episodi capitati lungo la strada, episodi che neanche in un film di Fantozzi.
Arriviamo alla marcia alle 8:30, il nostro gruppo era già partito, e noi iniziamo ad aggredire il percorso dei 14. Al primo ristoro ci facciamo una abbondante aranciata + pandoro. Un toccasana, mi da una svegliata e mi permette di girare benone fino al 37ettesimo. Finiti i 14 Rubens chiude a 50 ed io vado per i 38. Aggredisco allora il percorso dei 7 ed Aram mi tira per 3 km a 5':12'', per lui oggi un ottimo lungo!
Al 42esimo esulto con un salto ed il mio YYYEEEE HHHHAAA! di fine maratona…fine ghost marathon, perché di fatto non fa classifica nè medaglia!
Proseguo per altri 3 km sempre a buon ritmo e poi arrivo al traguardo. 45km per me, soddisfazione ed endocrine a go go! che spettacolo! Un grazie al compagno di fatica, con il quale ho condiviso anche questo lungo in vista del Passatore!
09 gennaio 2011
Ghost Marathon, una maratona che non fa curriculum ....


29 settembre 2010
4x2000 + 2x1000

23 settembre 2010
E ancora il muro...
